AMARTI PER COME SEI, MISSION IMPOSSIBLE? PARTE 2

IL VESTITO PERFETTO

Immagina di essere in giro con le tue amiche del cuore per un pomeriggio di shopping, passi davanti ad una vetrina e rimani folgorata da un abito sul manichino. E’ bellissimo, del tuo colore preferito, del modello che hai sempre sognato! Lo vuoi provare, così entrate e la commessa gentilmente ti porta la tua taglia (e già è strano perché di solito quando troviamo qualcosa che ci piace col cavolo che c’è la nostra taglia!)

Comunque, entri in camerino, lo indossi e senza neanche esserti vista sai che ti piace da matti e quando esci per specchiarti quello che vedi ti fa rimanere di stucco, sei una figa spaziale! Con questo vestito addosso ti senti meravigliosa, ti pare che sia stato disegnato apposta per te, ti cade perfettamente, è comodo, morbido, il colore fa risaltare la tua carnagione e immagini già i complimenti che ti faranno tutti quando te lo vedranno!

Il tuo sorriso è incontenibile. Ti giri verso le tue amiche e la commessa sapendo di avere la loro totale approvazione e scopri che non stanno sorridendo. Non sono molto convinte, ti dicono che sì, non è male, ma tutto sommato non è niente di che, anzi, ha un difetto lì, tira un po’ di là e ti fa pure un po’ di pancia. Tu rimani di stucco, ti guardi ancora allo specchio e ti senti sempre ultra figa, provi a guardare meglio per vedere dove ti segna la pancia ma proprio non ci riesci, tu difetti non ne vedi, anzi. Ti piace sempre di più e realizzi che non c’è niente che loro potranno dire o fare per farti cambiare idea, lo comprerai comunque perché non ti sei mai sentita così sicura di te e della tua bellezza come con quell’ abito.

Questo è ciò che provi quando stai bene con te stessa, per davvero. Quell’abito, mia cara, sei tu!

Mesi fa sognavo di dimagrire, ero convinta che solo con tot chili in meno gli altri mi avrebbero accettata e mi avrebbero fatta sentire “normale”.

Sentirmi accettata da tutti in ogni contesto mi sembrava il risultato più bello che potessi mai ottenere ma non avevo ancora capito che l’unica persona veramente importante che doveva accettarsi ero io!

Io stavo delegando la mia felicità agli altri! Stavo dando al mondo il potere di farmi sentire bene o male. Che poi, diciamola tutta, non è che il mondo stia a guardare noi. Siamo noi che diamo molta più importanza al “che cosa pensano gli altri di me” di quanto non facciano loro. Gli altri mica vivono la loro giornata pensando al mio peso, al mio aspetto fisico o a come mi sento!

Il punto è che finché non ci guarderemo con occhi nuovi, più indulgenti e amorevoli non staremo mai bene nella nostra forma, indipendentemente dal peso di quel momento, dalla nostra altezza, dai difetti fisici reali o immaginati.

Qualunque sia l’idea che hai di te stessa, qualunque difetto che ti fa vivere male tu creda di avere, sappi che la persona più cattiva e intransigente nei confronti di te stessa sei tu e solo tu puoi decidere con che occhi guardarti. Vuoi continuare a focalizzarti sui difetti o vuoi sentirti bene?

Capito questo, avrai tutto il potere nelle tue mani, nessuno, con qualunque critica, battutina stupida o allusione velata, potrà mai più farti del male, dal momento che quello che ieri era per te un difetto oggi è il tuo elemento differenziante, il tuo fiore all’occhiello, una parte da coltivare e da custodire con cura della donna meravigliosa che sei.

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