Da estetista a Coach

Dovevo decidere se lasciare che l’attività venisse chiusa, perdendo così il mio posto di lavoro, oppure rilevarla. In quel momento ho capito che volevo cambiare. La mia lunga storia con il ruolo di estetista era finita. Il mio cuore aveva deciso prima della mia testa.

Mi sono presa un periodo per riflettere e capire in che direzione andare. Cosa avrei fatto? Come avrei potuto continuare a mantenere me e mia figlia sentendomi realizzata?

Decisi che per scrivere il mio futuro dovevo partire da me stessa e cominciai a frequentare corsi di crescita personale, di ricerca dei propri talenti, di personal branding e gestione social. Ero interessata e curiosa di imparare tutto quello che mi sembrava utile e interessante.

Il corso per diventare Coach è stato il culmine della mia crescita; ho scoperto cose su di me che mai avrei immaginato. Mi sono vista con occhi nuovi e, grazie a questa consapevolezza, ho messo a posto molti tasselli della mia vita che non ero mai riuscita a risolvere prima. 

Se non sei tu a decidere chi vuoi essere lo farà qualcun altro.

Per essere felice dovevo dimagrire?

Sono sempre stata più o meno cicciottella. Anche se l’ho nascosto molto bene, ho sempre sofferto a causa del numero che vedevo sulla bilancia. Negli anni mi sono sottoposta a molte diete che in un paio di casi hanno funzionato, ma poi ho ripreso tutto con gli interessi. Siccome la mia forma mi rendeva infelice, le davo la colpa di tutti i miei problemi. Era molto più semplice scaricare il senso di colpa su quella parte di me, anziché prendere in mano la situazione e fare qualcosa, qualunque cosa che potesse davvero aiutarmi.

Quando ho cominciato il corso da Coach ho pensato che avrei finalmente risolto questo problema. Il mio obiettivo era dimagrire.  Indossare di nuovo una 44 mi avrebbe cambiato la vita! Mi sarei vista più bella e mi sarei sentita vincente e fiduciosa! 

Ma più imparavo a farmi le domande giuste, più andavo in profondità dentro di me e sistemavo le mie magagne interiori, più capivo che la mia felicità non poteva, non doveva dipendere dalla mia taglia! Finché avessi delegato la mia realizzazione al mio aspetto non sarei stata mai davvero libera.

Il momento in cui smetti di giudicarti è quello in cui cominci a realizzare te stessa

La consapevolezza mi ha resa libera e felice!

È stato un grande successo! Mi sono liberata di tutte quelle convinzioni e quei preconcetti che mi tenevano legata a quel numero sulla bilancia. Anche se quel numero non è cambiato, sono diventata quella donna che si vede più bella, si sente fiduciosa e vincente.

Ho scelto quindi di essere la CURVY COACH, cioè la Coach che aiuta le altre donne a fare esattamente ciò che ho fatto io: smettere di credere di non valere abbastanza e guardare oltre quello che per noi è un difetto fisico.

ATTENZIONE: il mio non è un messaggio tipo “grasso è bello” oppure “devi piacerti per forza come sei”. NO, affatto. Piacerci è sacrosanto e fare il possibile per migliorarci è un diritto! Ciò che la mia esperienza mi ha insegnato è che quelli sono aspetti che aiutano ma non risolvono; non sono una taglia in meno o un fisico più giovane a renderti felice. Pensaci, se fosse così allora tutti i giovani e magri dovrebbero esserlo!

Quello che davvero conta è fare quel famoso switch mentale, e credimi quando ti dico che saranno il tuo nuovo atteggiamento, la tua sicurezza in te stessa e la tua rinnovata autostima ad aiutarti a risolvere molti tuoi problemi lavorativi, familiari, sociali e personali. Te lo assicuro: il modo in cui vediamo il mondo passa attraverso la fiducia che abbiamo in noi stesse. Allenala con me, il momento giusto è adesso!