Migliorare la tua autostima in modo veloce non è poi così complicato, basta focalizzarti su alcuni pensieri ben precisi. A prima vista potrebbero sembrarti banali ma credimi, non lo sono! Noi donne siamo bravissime a complicarci la vita con pensieri pesanti. I nostri ideali di bellezza sono chiari e francamente un po’ difficili da raggiungere e/o mantenere. Prendiamo come modello le donne copertina: alte, magre, toniche, fighissime. Sappiamo che non sono realmente come appaiono, ma ci piace lo stesso guardarle, ammirarle e invidiarle. Sono eleganti, sorridenti, con la pelle levigata e le cosce sode, senza un filo di pancia. Sempre perfette e fresche di parrucchiere anche sotto il Diluvio Universale. I loro outfit ci conquistano, sogniamo di indossare quei vestiti chic e costosi e di sfoggiarli con altrettanta disinvoltura. Ci convinciamo che solo essendo come loro saremo felici, ma in questa fantasia non teniamo conto di alcuni particolari importanti.

Migliorare la tua autostima inizia da qui: occhio alle bugie

Il primo pensiero furbo che aiuta la tua autostima è questo: ciò che vediamo non è reale, è la somma di una serie di espedienti professionali. Le modelle conoscono l’arte del posare, tecnica fondamentale per risultare sempre al top! C’è poi un sapiente uso delle luci, del trucco e del ritocco digitale. Il Risultato? Anche un popò moscio, cellulitico e con smagliature può diventare un culetto da favola, se fotografato e editato nel modo corretto. Secondo pensiero: le modelle nascono modelle, almeno per alcune caratteristiche: l’altezza, uno dei paletti più rigidi nel mondo fashion. La conformazione ossea, le gambe lunghe, le caviglie sottili, la distribuzione del grasso corporeo, sono tutte caratteristiche donate da Madre Natura. Certo, c’è sempre il chirurgo plastico, ma per certi stravolgimenti il bisturi non basta, ci vorrebbero i miracoli.

Le modelle sono modelle per lavoro

Terzo pensiero: una modella di professione è pagata per essere sempre al top, è il suo lavoro. Non passa le sue intere giornate in ufficio, seduta alla scrivania o al banco di un bar a servire caffè. Anche la sua vita è stancante, stressante e molto faticosa, con ritmi serrati e per nulla semplice. La differenza sta nel fatto che tutte le sue azioni sono mirate al mantenimento e all’incremento del suo appeal. Essere sempre bellissima e curata è la base del suo lavoro. Ciascuna di noi, con tutti i nostri difetti, se vivesse la sua vita così sarebbe già una strafiga carica di autostima! Magari una strafiga alta 1,60, ma comunque curata, palestrata, con mani e piedi sempre in ordine, depilata, con trucco e capelli impeccabili. Per noi donne normali essere sempre curate è il risultato di una serie di acrobazie organizzative. Tra lavoro, figli, spesa, casa e impegni vari è già tanto se riusciamo ad andare in palestra e dall’estetista per i servizi basici!

Le modelle posano, danno un volto e prestano un corpo a qualcosa che non ha nulla a che vedere con loro stesse. Danno vita a un vestito, il volto a un prodotto e lo fanno nel modo in cui viene loro richiesto e va benissimo così, è la loro professione. Il loro sorriso non significa che siano felici, sorridono per contratto, ricordiamolo sempre! Il fatto di essere bellissime ed eleganti non le salva dalle difficoltà della vita e non sempre la loro autostima è alle stelle. L’aspetto fisico da solo non basta ad essere felici, pensiamo a quelle donne meravigliose che, nonostante il loro talento e la loro incredibile bellezza non lo erano affatto. La mia preferita era Whitney Houston: con la sua voce angelica e col suo carisma ha incantato intere generazioni di adolescenti. Una donna tanto bella fuori quanto fragile dentro che purtroppo non ha resistito alla durezza del mondo, tanto da perdersi nell’abisso della droga e dell’alcol.

Come non ricordarla nel film “The Bodyguard” con Kevin Costner, abbiamo sognato sulle note delle sue canzoni, ascoltando la sua voce straordinaria. Una donna che apparentemente aveva tutto ma a cui evidentemente mancava ciò che per lei era fondamentale. La saggezza popolare dice che “non tutto ciò che luccica è oro”, quindi non deleghiamo la nostra felicità all’aspetto fisico, è un’illusione. Essere come vorremmo aiuterebbe molto, saremmo più sicure di noi stesse e anche un po’ più felici ma non sarebbe LA SOLUZIONE ai nostri problemi. Smettiamo di credere che tutte le altre siano perfette tranne noi! Cominciamo a leggere tra le righe, è proprio lì che potremmo trovare un po’ della nostra autostima!

Se ti fa stare bene, fallo!

La tua felicità passa anche dal tuo aspetto, è normale voler essere belle e sentirsi bene col proprio corpo! Se vuoi dimagrire, tonificare o trattare la cellulite, lavoraci e ottieni questi risultati. Se sono davvero giusti e importanti per te, falli diventare realtà, sei tu che decidi! Se vuoi più seno o il naso dritto affidati alla chirurgia, se pensi che sia giusto per essere più felice ben venga. Rivolgiti a un buon chirurgo e risolvi quel difetto che non puoi migliorare da sola, ma sempre con la consapevolezza che non sarà SOLO quello a renderti felice. Cominciamo a guardare le modelle per ciò che sono: meravigliose donne che prestano la loro immagine per ispirarci a migliorare alcuni aspetti di noi. Forse decideremo di fare un po’ di attività fisica per essere più sciolte e più flessibili, o perderemo qualche chilo se necessario. Magari sceglieremo una nuova pettinatura, un bel rossetto, un vestito o un paio di scarpe da urlo. L’importante è essere consapevoli, aumentare la nostra autostima ascoltandoci, sempre. Ti lascio QUI un articolo sulla chirurgia che ho trovato davvero particolare.

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